Una tragedia inaspettata sconvolge un asilo nido. Un dolore incommensurabile, un mistero che avvolge un’intera comunità. La ricerca di verità inizia.
Una morte improvvisa ha colpito un asilo nido a Paese, lasciando una comunità intera in lutto e shock. Nel tranquillo Raggio di Luna di Porcellengo, un bimbo è tragicamente deceduto durante il suo riposo. Le educatrici, realizzando che il piccolo non respirava più, hanno immediatamente chiamato i soccorsi. Purtroppo, il team del Suem 118 ha constatato che il cuore del bambino, vittima di un arresto cardio-circolatorio, si era fermato per sempre.
Il dolore di una comunità
Il 29 settembre è una data che resterà impressa nella memoria della comunità di Paese e nella mente dei genitori, che sono stati trattenuti in ospedale in stato di choc. La struttura, di proprietà della parrocchia e gestita dal team del nido “Luna d’Oro” di Quinto di Treviso, è stata avvolta da un silenzio pesante. La “morte bianca”, un fenomeno così imprevedibile e devastante, ha segnato un giorno che doveva essere di gioia e apprendimento.
Ricerca di risposte
Mentre la responsabile della struttura e il suo legale hanno scelto il silenzio, il sindaco di Paese, Katia Uberti, ha espresso il suo profondo dolore e shock. Le parole di Uberti risuonano con il dolore e la confusione di un’intera comunità che cerca risposte. Un’autopsia è prevista per gettare luce sulla tragedia, un passo necessario verso l’elaborazione del lutto e la ricerca di una chiusura, per quanto dolorosa.