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Il kiwi aiuta a far abbassare la glicemia: una scoperta che beneficia i diabetici

Mangiare kiwi potrebbe rallentare l’assorbimento del glucosio nel sangue, un vantaggio cruciale per chi soffre di diabete.

Kiwi e indice glicemico: perché fa bene ai diabetici

Il kiwi si distingue per il suo basso indice glicemico, con valori che si aggirano intorno a 48-51 per le varietà più comuni, come il kiwi verde e il SunGold. Questo lo rende una scelta ideale per chi ha necessità di controllare la glicemia, evitando bruschi rialzi dei livelli di zucchero nel sangue. Secondo studi recenti, il consumo di kiwi durante i pasti, specialmente in combinazione con alimenti ricchi di carboidrati, contribuisce a rallentare l’assorbimento degli zuccheri grazie all’elevato contenuto di fibre. Questo meccanismo, unito alla ricchezza di vitamine e antiossidanti, offre un supporto naturale nella gestione del diabete​

I benefici di una scelta ipocalorica e ricca di fibre

Oltre al controllo glicemico, il kiwi è una scelta ipocalorica: un frutto medio contiene circa 50 calorie. Questo ne fa un alleato per il mantenimento del peso, un fattore chiave per i diabetici e chi soffre di sindrome metabolica. Ricco di vitamina C e minerali, il kiwi non solo regola la glicemia ma favorisce anche il benessere generale. Gli esperti raccomandano di consumarlo regolarmente, sia come snack che in ricette creative come insalate o frullati, sfruttando la sua versatilità culinaria​

Un frutto strategico nella dieta per il diabete

Sebbene il kiwi sia adatto ai diabetici, è fondamentale integrarlo in una dieta equilibrata e controllarne le porzioni per evitare eccessi di zuccheri naturali. I nutrizionisti consigliano inoltre di alternare diversi tipi di frutta a basso indice glicemico per ottimizzare l’apporto di nutrienti e minimizzare i picchi glicemici. Questa combinazione di benefici rende il kiwi un alimento strategico per migliorare la gestione del diabete e favorire uno stile di vita sano.