A Mondragone, Caserta, una bambina di 5 anni viene abbandonata dai genitori salvata da un barista che vedeva la piccola in grossa difficoltà
Una bambina di cinque anni è stata trovata vagante da sola a Mondragone. Un barista l’ha accolta nel suo locale e la polizia si sta occupando del caso. Il deputato Francesco Emilio Borrelli condanna l’abbandono come atto inaccettabile.
Bambina abbandonata ritrovata a Mondragone
Una bambina di cinque anni, apparentemente abbandonata dai genitori, è stata ritrovata per le strade di Mondragone, in provincia di Caserta. L’allarme è stato dato da un barista locale che ha notato la bambina camminare da sola, visibilmente disorientata.
L’uomo ha prontamente portato la bambina nel suo locale e ha atteso l’arrivo delle forze dell’ordine, preoccupandosi per la sua sicurezza.
Intervento delle autorità e dichiarazioni di Borrelli
Il caso è stato portato all’attenzione del deputato di Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli dal giornalista Pino Grazioli. Borrelli, dopo aver contattato la polizia stradale, ha ricevuto conferma che la bambina è ora al sicuro.
Le autorità hanno avviato le procedure per coinvolgere i servizi sociali, con l’obiettivo di rintracciare i genitori della bambina e ricostruire l’accaduto.
Borrelli ha descritto la vicenda come una «storia atroce», affermando che l’abbandono di un bambino è sempre un gesto disumano e inaccettabile, specialmente in un giorno significativo come il Capodanno.
Condanna dell’abbandono e ricerca dei genitori
Il deputato Borrelli sottolinea la necessità di trovare e punire severamente i genitori della bambina, nel caso venisse confermato l’abbandono.
Questa vicenda, che si svolge nel giorno di Capodanno, assume un significato ancora più straziante, riflettendo la gravità dell’abbandono dei bambini e la necessità di un intervento immediato e umano da parte delle autorità e della comunità.